Tarli

tarlo

Tarli e non solo…

tarli svolgono un utile lavoro di degradazione sui rami secchi, ma quando scambiano i nostri mobili o peggio ancora i travi e i travicelli di casa nostra per qualcosa da smolecolarizzare ovviamente abbiamo un problema.Necessita sia una disinfestazione tarli che un’ applicazione di un trattamento anticarro preventivo. Non ci sono molte specie di tarli attivi in Italia, ma quelle che ci sono si danno da fare. Oltre alla famosa polverina che troviamo quando facciamo le pulizie dovuta al tarlo comune, a volte si sente il rumore (in particolare la notte)  dell’azione di alcuni di essi che fanno parte della famiglia del capricorno del legno. La differenza la possiamo cogliere nella grandezza dei fori di uscita e anche nella loro forma. Oggi siamo in grado di proporvi interventi “eco” effettuati tramite macchine a microonde che “cuociono” non solo i tarli ma ne rassodano anche le pericolose uova. Per spessori di legno fino a 3 cm si può invece optare per l’uso del superfreddo tramite l’azoto liquido. Capite bene come è possibile evitare l’impiego di complicate e pericolose sostanze tossiche, anche se riteniamo che un buon lavoro deve essere completato con un protettivo. Se il legno non è mai stato trattato possiamo intervenire anche con un prodotto BIO 100%. Se ha già subito trattamenti si deve ricorrere alla chimica, sebbene in forma leggera.