Zika e zanzare

ZIKA Zika e zanzare.

Molti oggi sul virus Zika e zanzare correlate si interrogano con preoccupazione. Quali sono i pericoli reali che possiamo correre noi europei? Alcuni rappresentanti della comunità scientifica sono preoccupati a tal punto che, come forse avrete avuto modo di leggere da soli, hanno chiesto di non disputare le Olimpiadi mettendo a rischio atleti di tutto il mondo. In effetti il contagio da parte di alcuni turisti e viaggiatori che si sono recati nell’America del Sud è un dato di fatto , come potete leggere dal link a Zika. Altro però è dimostrare in maniera certa e scientifica quali sono i danni reali e permanenti di questo virus. Molti si dicono certi che si diffonderà anche in Europa come è già successo con l’arrivo di altri infestanti nel passato a motivo dei viaggi intensivi e della facilità con cui possono sopravvivere le larve e le zanzare stesse nei vari anfratti dei mezzi di trasporto. Un primo passo avanti è il test per la diagnosi che in poche ore ci fa sapere se siamo stati contagiati o meno. Di certo la comunità medica si sta muovendo per capire gli effetti non solo sui feti, ma anche sul sistema neurologico che si teme possa essere danneggiato. Per ciò che riguarda i trattamenti antizanzare da alcuni anni si usano alcuni prodotti che hanno un effetto respingente e non antilarvale che sono molto efficaci. Oggi però alcuni si chiedono se non sarà meglio adottare dei prodotti ad ampio spettro antilarvale per cercare di contrastare lo sviluppo delle zanzare già dai primi stadi di crescita. Il trattamento di disinfestazione che viene classificato BIO per essere efficace deve essere ripetuto ogni due settimane e anche se dovesse piovere entro le 36 ore dall’applicazione. Quello non bio, che però non è tossico come alcuni pensano, è molto più resistente nel tempo e causa il “decesso” dei nostri nemici volanti. Ovviamente la scelta rimane personale, in attesa di un riscontro certificato di questo nuovo virus con il quale siamo costretti a combattere….

 

Trattamento degli Ulivi

Olive grove in Abruzzo region, Italy

Trattamento degli Ulivi

Il trattamento degli ulivi per noi è come curare noi stessi perché riteniamo questa pianta una delle più belle e utili per tutti noi. Per questo vi garantiamo un servizio estremamente professionale sia per la fase di potatura che per i trattamenti con rame e fitosanitari necessari. L’impiego di macchinari a rilascio controllato e ottime conoscenze di chimica dei prodotti permettono la riuscita degli interventi sia in fase di manutenzione ordinaria che di prevenzione soprattutto nei periodi di alert per la mosca olearia. Per la manutenzione ordinaria e per prevenire l’occhio di pavone in genere è sufficiente del rame dopo la potatura e in periodi opportuni. Per la salvaguardia delle olive in Toscana,da Pisa a Lucca come da Siena a Grosseto abbiamo un ottimo servizio reso dal LAMMA che ci informa e sulla nostra pagina Facebook potete leggere quando è il caso di intervenire per il trattamento del raccolto che va fatto tenendo conto dei tempi di carenza dei fitosanitari usati che non devono essere effettuati troppo vicini alla raccolta, in genere 28 giorni prima. Molti usano metodi faidate di dubbia riuscita che spesso servono ad attirare altri tipi di mosche. Preferiamo operare con trappole ai feromoni per il controllo delle colonie. Con una corretta pulizia attorno ad ogni pianta e interventi ben mirati si continuerà ad avere il gusto del vero olio extravergine.

In un approfondimento troverete anche consigli utili e cure per la rogna dell’ulivo.