Soluzione canadese

travi soluzione canadese 2

SOLUZIONE CANADESE

La soluzione canadese per molti in Toscana è ancora qualcosa di sconosciuto, tranne forse per gli amanti dei trattamenti naturali che hanno un po’ di tempo per le ricerche sul web. Eppure sia a Pisa,Firenze,Lucca e Siena ci sono un gran numero di case e ville in campagna e non che hanno travi e travicelli di legno nei soffitti. E’ ovvio che la nostra tradizione ci ha abituati a trattare i travi e i travicelli nelle nostre case con sostanze a base di olii molte volte naturali e di ottima qualità. La realtà delle cose è però cambiata da qualche anno perché ci troviamo a combattere con infestanti come termiti e tarli particolari a cui non eravamo abituati e che a volte vengono proprio dall’estero con lo stesso legname che noi acquistiamo. Le strategie devono quindi cambiare e adattarsi a realtà che una volta erano lontane da noi, ma oggi dobbiamo affrontare. Se vogliamo proteggere il legno di travi e travicelli a grande profondità , consigliamo di fare la prima impregnazione in assoluto con la soluzione canadese che penetra veramente bene e garantisce un’ottima repellenza contro le formiche e i tarli conferendo contemporaneamente al legno eccellenti caratteristiche antincendio. Dopo questo trattamento è possibile dare dei trattamenti di finitura molto belli e classici in armonia con lo stile delle nostre parti. C’è un’azienda in Toscana che produce la soluzione e tutto il necessario ed è molto seria e qualificata. Aggiungo che questa soluzione la applichiamo con successo alle pareti (di pietra e non) prima della verniciatura perché è ottima contro la formazione delle muffe da condensa o da umidità in genere.

 

Insetti morti simili ad UFO?

UFO insetti (morti) non volanti non identificati,

Anche se gli insetti morti adesso non volano più perché li avete trovati naturalmente deceduti non significa che non dovreste interessarvene. E’ vero che la maggior parte di essi non costituiscono per noi pericolo di infestazione, ma alcuni potrebbero invece dirci l’esatto contrario. Per questo non lasciamoli come degli UFO, ovvero sconosciuti dalle origini ignote, ma prendiamoci un po’ di tempo per capirne almeno il genere e il grado di pericolosità. Prendete ad esempio il tarlo comune che tra un po’ svolazzerà per le nostre case andando a volte a morire sui davanzali interni delle nostre finestre.

Wood borer, Anobium rufipes on wood

Se possedete mobili di legno di un certo valore o i vostri soffitti sono a travi e travicelli un pensierino vi consigliamo di farlo perché la sua proliferazione silenziosa potrebbe trarvi in inganno e farvi accorgere dei suoi danni solo quando questi saranno troppo grandi. Con una minima prevenzione invece si possono ottenere dei grandi risultati. Come anche se vedete delle strane formiche dalla testa rossa che vorrebbero mangiarvi la casa. In Toscana e d Emilia hanno un nome particolare e comico, ma i loro danni lo sono molto meno e volte è necessario ricorrere ad una costosa sostituzione di travi già troppo danneggiate da questi insetti eccessivamente laboriosi.

Sclerodermus-domesticus

 

Che dire di questi simpatici e pungenti scleroderma domesticum che potreste trovare sulle lenzuola o sotto i travi tarlati? A volte qualcuno ha scambiato le loro punture per quelle di zanzare particolarmente agguerrite, ma chi ha dovuto affrontare il problema può tastimoniareche non è proprio una passeggiata.

 

 

 

 

 

 

A young Paper Wasp Queen builds a nest to start a new colony.
(vespa)

Api, vespe o calabroni?

Passante occasionale o c’è un alveare vicino a noi ? Vedi soffitte o angoli dei tetti o a volte sottoterra in giardino …..Meglio controllare!!

 

 

Scleroderma del tarlo

Sclerodermus-domesticus

Scleroderma del tarlo

Il tarlo è già un problema, ma a volte viene accompagnato da un suo parassita conosciuto come scleroderma del tarlo o bethylidae che assomiglia a una piccola formica munita di un sottile pungiglione sulla coda che riesce a infliggere più di una puntura , nonché molto dolorosa. Assomiglia a una formica , ma è a tutti gli effetti della famiglia delle vespe. Generalmente si può ritrovare nella polvere (se si fa analizzare), ma anche su tessuti bianchi in corrispondenza delle zone attaccate dai tarli.L’ intervento con macchine a microonde è ottimo, ma da solo non è sufficiente. Può essere coadiuvato da macchine a vapore secco ad alta temperatura e si rende a volte necessaria anche una fumigazione, perché non basta colpire i tarli con cui vivono in simbiosi, ma bisogna anche intervenire in altre zone dove si possono annidare gli elementi già adulti. Di sicuro questa è una delle battaglie più difficili della disinfestazione e con questo non vi vogliamo scoraggiare, ma solo farvi capire che per vincerla c’è bisogno di collaborazione e di adottare alcune misure preventive che ne impediscano la proliferazione. Portare un mobile antico in casa senza un esame preventivo e accurato o non usare le zanzariere certi ambienti a rischio non sono cose da sottovalutare perché le conseguenze potrebbero essere molto fastidiose.

Termiti

 

TERMITI 

Il legno può anche essere attaccato dalle termiti, formiche estremamente aggressive che lasciano poche tracce esterne. E’ vero che in Italia non sono così comuni, ma questo a volte è un pericolo perché alcuni si accorgono del problema quando il danno strutturale è già elevato. Oltre ad un intervento interno alle abitazioni, si rende assolutamente necessario un controllo esterno poiché i termitai possono trovarsi anche a decine di metri di distanza dalla propria abitazioni o addirittura essere divisi in sottocolonie. Altro intervento riguarda i posti caldi e umidi all’interno della casa, infatti questi sono i luoghi di residenza prediletta di questi invasori e bisogna con urgenza togliere tutte le condizioni favorevoli allo sviluppo delle termiti. Ci sono trappole specifiche che vanno ad intercettare i loro movimenti sotterranei che necessitano di vari monitoraggi per una buona riuscita dell’intervento. L’applicazione di un prodotto protettivo che va ripetuta nel tempo, almeno ogni due anni, può garantire un ottimo livello di sicurezza. Se acquistate del legno nuovo, prima di trattarlo vi consigliamo di chiamarci, perché esiste la possibilità di fare un primo trattamento (soluzione canadese) che è anche naturale e che viene usato all’estero nei posti dove le termiti sono molto più comuni. Si tratta di un trattamento molto efficace che addirittura aumenta la capacità ignifuga del legno, riducendo i rischio di incendio che ha come controindicazione che deve essere il primo trattamento ad essere effettuato sul legno grezzo, altrimenti la sua efficacia diminuisce notevolmente.

Perché ho i tarli proprio in casa mia?

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Tarli e capricorno del legno

Spesso l’equazione che si fa è:

Travi e travicelli o mobili antichi o vecchi=tarli.

Non sempre è così. Come vedete dall’immagine sopra, basta avere a 100m da casa un piccolo parco con quel livello di infestazione dai tarli e magari la mancanza di buone zanzariere che il danno è fatto. Certo ci sono delle differenze notevoli ad avere il tarlo comune o il capricorno del legno (dall’effetto più devastante), ma se si approfondisce la situazione si viene a contatto con parole come Scleroderma e fumigazione. Ci possono essere dei problemi anche su del legno appena comprato, ma non adeguatamente protetto o già infestato.

Ovvero la situazione non è così banale perché alcuni non sanno che si possono nella maggior parte dei casi evitare i veleni ricorrendo a tecniche ecologiche come le macchine a microonde e l’azoto liquido oltre che altre accortezze.

La disinfestazione da tarli difficilmente si può programmare per telefono. Un accurato sopralluogo e un’analisi del contesto sono assolutamente necessari per la programmazione di un intervento ben mirato teso anche ad escludere l’uso di prodotti “nocivi” ove è possibile.

Avete mai ricevuto delle punture dolorose con forti arrossamenti senza avere le zanzare?

Ne discutiamo nel prossimo articolo!