Rame : c’era una volta il ….

Lemon plantation being sprayed with pesticide by worker

Rame : Non fate come lui!!!!! Per favore!!!

Non solo con il rame!

I piccoli proprietari erano soliti dare il rame o i composti a base di zolfo da soli nei piccoli orti o uliveti o vigne con una cura genitoriale, ma la Regione Toscana ha assorbito la normativa nazionale (direttiva n. 2009/128/CE e requisiti previsti all’art. 8 del decreto legislativo n. 150/2012.) sull’uso dei prodotti Fitosanitari, ovvero quei prodotti destinati alle colture o anche ai semplici orti e giardini privati, con presenza di qualsivoglia prodotto destinato all’alimentazione. In pratica, anche per dare il “rame” ai nostri olivi o a qualunque altro tipo di coltivazione è necessario studiare e sostenere un esame a pagamento (con rinnovo quinquennale) e attenersi alle normative in materia di acquisto, uso e registrazione dei trattamenti. Consigliamo il corso anche e soprattutto per un uso responsabile di prodotti che non hanno un impatto così banale sull’ambiente. Per esempio: siamo tutti coscienti che ci sono dei tempi di carenza? Ovvero non basta lavare della frutta presa da un albero su cui pochi giorni prima è stato effettuato un trattamento o è stato oggetto del fenomeno della deriva, cioè la ricaduta di un trattamento effettuato dai nostri vicini. Bisogna dare il tempo alla pianta di smaltire il trattamento per via linfatica e questo vuol dire aspettare prima di raccogliere. Ci siamo comunque attrezzati per provvedere un servizio completo e certificato che prevede la possibilità di esperti potatori che integrano il trattamento a viti e olivi.

Nel prossimo articolo vi parleremo di difesa integrata.

Cura della vite e dei filari

 

Viticoltura

Cura della vite e dei filari.

La cura della vite e dei filari è un’arte che si tramanda da secoli. Oggi molti piccoli proprietari hanno la necessità di interventi che richiedono il possesso dei requisiti stabiliti a livello nazionale. Dal semplice “rame” ad interventi più mirati per il mal bianco o la peronospora . Purtroppo queste non sono le uniche patologie che colpiscono la vite, ma con un corretto e regolare monitoraggio e soprattutto con una corretta concimazione si può rafforzare la pianta per prevenire indebolimenti che la renderebbero più vulnerabile alle malattie. In Toscana, come già segnalato in altri articoli del sito, il servizio generale di monitoraggio svolto in collaborazione con il LAMMA è un utile strumento non solo per i coltivatori professionali, ma anche per i privati che possono trovare davvero degli utili consigli e avvertimenti tempestivi per intervenire su peronospora, oidio o mal bianco e altri problemi che ogni anno si affrontano in diversa misura. L’unico consiglio che ci sentiamo di ripetere è quello di non aspettare troppo per intervenire perché sappiamo bene come non si può avere successo quando i danni causati dalle varie malattie danneggiano troppo i profondità le piante.