Bedbugs

cimici dei letti

Bedbugs ovvero Cimici dei letti

Bedbugs o cimici di certo i proprietari o gestori degli hotel e ristoranti conoscono oltre al termine inglese ed italiano anche i grossi problemi ad essi connessi.  Non possono dire ai loro clienti che sono proprio i loro bagagli la probabile causa principale,sebbene involontaria,  della presenza delle bedbugs o cimici dei letti (a cui peraltro all’estero sono abituati). Abbiamo differenziato questa categoria, non tanto per il tipo di intervento che è lo stesso a livello di tecniche sia in casa che negli hotel. La cosa che ci preme sottolineare è che l’uso della criogenia mediante azoto liquido o del vapore secco ad altissima temperatura permettono  un intervento veloce ed evitano di dover fermare le stanze per diversi giorni, con conseguente rimessa economica. C’è da fare una distinzione tra metodi e mezzi prettamente fisici, ovvero azoto liquido,vapore secco e polveri disidratanti che vanno separati dai metodi chimici che a volte possono supportare o essere usati a garanzia e protezione dei mezzi precedenti. Si può in effetti intervenire solo con mezzi fisici e riutilizzare le stanze nella stessa giornata, ma la valutazione dell’intervento va fatta anche in base al grado di infestazione che potrebbe essere elevato. Vi forniamo anche validi strumenti di monitoraggio e cattura , oltre che una consulenza su come riconoscere le zone dove maggiormente risiedono le cimici dei letti e come impedire la risalita verso i materassi .

Acari e allergie

Young Couple Blowing Their Nose While Lying In Bed At Home

Acari e allergie

Il mondo degli acari e delle allergie è veramente vasto e tutti ci conviviamo giornalmente, anche se alcuni hanno purtroppo dei seri problemi. Per chi è più sensibile proponiamo un servizio di disinfezione criogenica effettuata mediante azoto liquido a temperature inferiori a 100° sotto zero tramite cui si purificano tutte le superfici sensibili e a rischio, in particolare i tessuti di materassi,cuscini, divani,giochi per bambini. Il vantaggio di questo trattamento è dovuto al fatto che è poco invasivo e alla elevata efficacia che permette di intervenire anche in oggetti che generalmente gli allergici non possono riporre in congelatore per qualche ora per il congelamento e relativa morte degli acari e conseguente diminuzione delle allergie o meglio dei suoi effetti. Molto efficace anche una disinfezione tramite vapore secco ad alta temperatura che costituisce un altro metodo ECO e che garantisce diversi mesi di tranquillità e “respiro”. Non è necessario lasciare l’appartamento nemmeno durante la fase di lavorazione, se non nelle stanze direttamente interessate. Nessun residuo chimico abbinato anche a un risparmio economico perché, come conosce bene chi è allergico, il lavaggio e la pulizia con prodotti anallergici ha dei costi elevati. Spesso molti ritengono che la soluzione sia il ricorso continuo ai farmaci, dei quali in certi casi non si può fare a meno, ma non bisogna sottovalutare la possibilità di ridurre la popolazione degli acari che di conseguenza attaccherà i nostri centri sensibili con minore intensità consentendoci una migliore qualità della vita.Da non dimenticare l’azione di alcune muffe, in particolare sui muri, che a volte vengono sottovalutate, ma sono causa di fastidi respiratori e a volte anche di problemi più seri. L’equazione è: meno cause meno effetti…

Tarli

tarlo

Tarli e non solo…

tarli svolgono un utile lavoro di degradazione sui rami secchi, ma quando scambiano i nostri mobili o peggio ancora i travi e i travicelli di casa nostra per qualcosa da smolecolarizzare ovviamente abbiamo un problema.Necessita sia una disinfestazione tarli che un’ applicazione di un trattamento anticarro preventivo. Non ci sono molte specie di tarli attivi in Italia, ma quelle che ci sono si danno da fare. Oltre alla famosa polverina che troviamo quando facciamo le pulizie dovuta al tarlo comune, a volte si sente il rumore (in particolare la notte)  dell’azione di alcuni di essi che fanno parte della famiglia del capricorno del legno. La differenza la possiamo cogliere nella grandezza dei fori di uscita e anche nella loro forma. Oggi siamo in grado di proporvi interventi “eco” effettuati tramite macchine a microonde che “cuociono” non solo i tarli ma ne rassodano anche le pericolose uova. Per spessori di legno fino a 3 cm si può invece optare per l’uso del superfreddo tramite l’azoto liquido. Capite bene come è possibile evitare l’impiego di complicate e pericolose sostanze tossiche, anche se riteniamo che un buon lavoro deve essere completato con un protettivo. Se il legno non è mai stato trattato possiamo intervenire anche con un prodotto BIO 100%. Se ha già subito trattamenti si deve ricorrere alla chimica, sebbene in forma leggera.

Cimici dei letti

Bed bug on wood

CIMICI DEI LETTI

Le cimici dei letti non rappresentano generalmente un rischio sanitario e lo diciamo come prima cosa per tranquillizzarvi in merito a questo eventuale problema. Cionondimeno succhiano il nostro sangue e causano delle forti eruzioni cutanee unite ad altri notevolissimi disagi e fastidi. La collaborazione è d’obbligo perché i nostri operatori, già al telefono, vi aiuteranno a precludere l’accesso ai luoghi dove generalmente risiedono durante le ore di luce in attesa della loro azione “vampirica”. L’analisi attenta, non solo delle camere da letto, porterà poi a scegliere la migliore metodica per la lotta a questi intrusi venuti spesso dai nostri bagagli dopo un viaggio passato per qualche aeroporto infestato…L’azione dell’azoto liquido che congela anche le uova rilasciate dalle cimici è ottimale, ma va anche accompagnata dall’applicazione di sostanze chimiche a basso impatto e climber-interceptors . Si possono usare infatti trappole ecologiche che non solo precipitano le cimici nel nostro simbolico buco nero, ma ci permettono di monitorarne la eventuale presenza. La lotta contro le cimici dei letti è una delle più difficili nel campo delle disinfestazioni, ma i mezzi di cui sopra uniti a piccole accortezze quotidiane riescono a farci uscire vittoriosi da questa guerra moderna riapparsa da alcuni anni anche in Italia e purtroppo anche in Toscana dove le zone frequentate da turisti da tutto il mondo risultano colpite sempre in maniera maggiore.