Processionaria

processionaria PROCESSIONARIA

Volgarmente la processionaria è detta “gatta pelosa” in Toscana e quest’anno sembra che ce ne siano molte più degli altri anni. Nei mesi di Luglio e Agosto generalmente le falene escono da sottoterra e depongono le uova sui pini, ma anche sui larici,le querce e i cedri e dopo poche settimane si vedono le larve pelose che cominciano a divorare le foglie e gli aghi dei pini e a spostarsi da un ramo all’altro. Si costruiscono nidi provvisori fino a costruire un bozzolo sericeo per affrontare l’inverno. Purtroppo sappiamo che è molto urticante e può dare origine a gravi reazioni allergiche non solo nell’uomo , ma anche negli animali nei quali a volte fa gonfiare talmente la lingua da soffocarli.Questo può avvenire non solo per contatto diretto, ma anche per trasporto dei peli urticanti delle larve tramite il vento. Spesso capita che ci si accorga del problema in ritardo rispetto ai tempi classici in cui si dovrebbe intervenire, ma in ogni caso si può operare con un intervento che  uccide le larve tramite la deposizione con atomizzazione di un prodotto sui rami e sul trono che distrugge le larve man mano che si spostano sull’albero. L’intervento è d’obbligo perché se non si colpiscono le colonie si rischia di trovarsi negli anni successivi con vere e proprie invasioni che devono poi essere gestite con più di due o tre interventi.

Zika e zanzare

ZIKA Zika e zanzare.

Molti oggi sul virus Zika e zanzare correlate si interrogano con preoccupazione. Quali sono i pericoli reali che possiamo correre noi europei? Alcuni rappresentanti della comunità scientifica sono preoccupati a tal punto che, come forse avrete avuto modo di leggere da soli, hanno chiesto di non disputare le Olimpiadi mettendo a rischio atleti di tutto il mondo. In effetti il contagio da parte di alcuni turisti e viaggiatori che si sono recati nell’America del Sud è un dato di fatto , come potete leggere dal link a Zika. Altro però è dimostrare in maniera certa e scientifica quali sono i danni reali e permanenti di questo virus. Molti si dicono certi che si diffonderà anche in Europa come è già successo con l’arrivo di altri infestanti nel passato a motivo dei viaggi intensivi e della facilità con cui possono sopravvivere le larve e le zanzare stesse nei vari anfratti dei mezzi di trasporto. Un primo passo avanti è il test per la diagnosi che in poche ore ci fa sapere se siamo stati contagiati o meno. Di certo la comunità medica si sta muovendo per capire gli effetti non solo sui feti, ma anche sul sistema neurologico che si teme possa essere danneggiato. Per ciò che riguarda i trattamenti antizanzare da alcuni anni si usano alcuni prodotti che hanno un effetto respingente e non antilarvale che sono molto efficaci. Oggi però alcuni si chiedono se non sarà meglio adottare dei prodotti ad ampio spettro antilarvale per cercare di contrastare lo sviluppo delle zanzare già dai primi stadi di crescita. Il trattamento di disinfestazione che viene classificato BIO per essere efficace deve essere ripetuto ogni due settimane e anche se dovesse piovere entro le 36 ore dall’applicazione. Quello non bio, che però non è tossico come alcuni pensano, è molto più resistente nel tempo e causa il “decesso” dei nostri nemici volanti. Ovviamente la scelta rimane personale, in attesa di un riscontro certificato di questo nuovo virus con il quale siamo costretti a combattere….

 

Prevenzione per le cimici dei letti

cimice del letto

Prevenzione per le cimici dei letti

per Firenze,Lucca,Siena,Pisa e Toscana.

Nelle città d’arte come Firenze,Lucca,Pisa, Siena e in Toscana in generale con un notevole flusso turistico le misure di prevenzione per le cimici dei letti stanno diventando sempre più richieste e necessarie. In cosa consiste la prevenzione per le cimici dei letti? Chi ha dovuto fronteggiare il problema, soprattutto alcuni albergatori, ha adottato delle misure di riconoscimento, addestrando a volte alcuni del personale a riconoscere eventuali segnali e tracce della loro presenza. Questo è eccellente perché permette di stroncare sul nascere la diffusione di questi parassiti. La cosa su cui vogliamo farvi riflettere è che con un intervento di prevenzione poco invasivo e anche poco costoso si possono elevare ancora di più gli standard di sicurezza, soprattutto se si conosce già la provenienza di alcuni clienti che vengono da zone o aeroporti a rischio. Con l’applicazione di disidratanti in punti opportuni si può eliminare qualunque cimice vi passi sopra senza rischi sanitari perché i disidratanti non sono tossici. Applicando poi dei prodotti residuali in quelle zone dove siamo sicuri che non c’è contatto diretto con la pelle si immette nell’ambiente un altro mezzo di difesa passiva che è estremamente efficace e di lunga durata. Ove possibile si possono applicare ai piedi dei letti altri piccoli oggetti che intercettano le cimici in risalita e le sterminano al 100%. Questo tipo di intervento preventivo fa abbattere l’incidenza di questo problema in maniera veramente eccellente e vi permette di dormire sonni tranquilli in tutti i sensi….

In Promozione vi offriamo un intervento per

5 stanze a € 120,00 tasse incluse

Disabituanti per roditori

topi e ratti

Disabituanti  per roditori

La lotta contro i roditori presenta nuove sfide ogni giorno, ma questo è un bene perché essendo un problema vivo e diffuso, molti si muovono per trovare nuove soluzioni e prodotti che possano far fronte alle mutate esigenze dei vari clienti. Soprattutto nelle zone simili a Cascina, Pisa in pianure caldo,umide soggette ad allagamenti momentanei i roditori tendono a uscire dalle tane e trovare rifugi momentanei più sicuri che purtroppo sono spesso le nostre abitazioni dove trovano anche cibo. Anche le zone di mare da Grosseto,Livorno e la Versilia che spesso hanno dei piccoli boschi con vegetazione mediterranea sono bersagliate da questi rosicchiatori instancabili. Una possibilità che vi proponiamo e che serve come prevenzione per i roditori al 100% naturale è quella dell’uso di disabituanti per roditori estremamente specifici, ovvero di una sostanza che applicata in opportune e studiate zone di transito, rende l’ambiente sgradevole persino ai ratti e ai roditori in generale. Le zone trattate saranno così considerate poco piacevoli persino per questi parassiti abituati a vivere nei posti più impensabili. Cosa più interessante è che non influisce sugli animali che ora vengono definiti NO TARGET ovvero che non sono il nostro obiettivo, quindi non da fastidio agli animali domestici ed è talmente specifica che non da fastidio neanche ad altri parassiti. I risultati sui serpenti e i gatti erano stati eccellenti e ora possiamo dire che si hanno ottimi risultati anche con topi e roditori.

Soluzione canadese

travi soluzione canadese 2

SOLUZIONE CANADESE

La soluzione canadese per molti in Toscana è ancora qualcosa di sconosciuto, tranne forse per gli amanti dei trattamenti naturali che hanno un po’ di tempo per le ricerche sul web. Eppure sia a Pisa,Firenze,Lucca e Siena ci sono un gran numero di case e ville in campagna e non che hanno travi e travicelli di legno nei soffitti. E’ ovvio che la nostra tradizione ci ha abituati a trattare i travi e i travicelli nelle nostre case con sostanze a base di olii molte volte naturali e di ottima qualità. La realtà delle cose è però cambiata da qualche anno perché ci troviamo a combattere con infestanti come termiti e tarli particolari a cui non eravamo abituati e che a volte vengono proprio dall’estero con lo stesso legname che noi acquistiamo. Le strategie devono quindi cambiare e adattarsi a realtà che una volta erano lontane da noi, ma oggi dobbiamo affrontare. Se vogliamo proteggere il legno di travi e travicelli a grande profondità , consigliamo di fare la prima impregnazione in assoluto con la soluzione canadese che penetra veramente bene e garantisce un’ottima repellenza contro le formiche e i tarli conferendo contemporaneamente al legno eccellenti caratteristiche antincendio. Dopo questo trattamento è possibile dare dei trattamenti di finitura molto belli e classici in armonia con lo stile delle nostre parti. C’è un’azienda in Toscana che produce la soluzione e tutto il necessario ed è molto seria e qualificata. Aggiungo che questa soluzione la applichiamo con successo alle pareti (di pietra e non) prima della verniciatura perché è ottima contro la formazione delle muffe da condensa o da umidità in genere.

 

Ecologia e disinfestazione naturale

100% natural concept

E’ realmente possibile una disinfestazione naturale ?

Crediamo proprio che la risposta la conosciate da soli. Il NO ad una disinfestazione naturale al 100% deriva dal fatto che anche le attività che vengono svolte come ecodisinfestazione o disinfestazione naturale con il massimo rispetto dell’ambiente hanno una ricaduta su di esso in una misura seppur ridotta di inquinamento. Anche per produrre dei prodotti BIO si usa energia derivata dai combustibili, si devono trasportare, smaltirne i contenitori etc etc etc ….E’ anche vero che in alcuni campi si può operare con un impatto minimo e facilmente sopportabile dal sistema. A volte delle semplici barriere, esche a base di feromoni di aggregazione o sessuali, kairomoni o attrattivi alimentari naturali, l’uso della criogenia o del surriscaldamento a microonde, semplici polveri disidratanti possono costituire dei mezzi di lotta efficaci e rispettosi dell’ambiente. A questo bisogna aggiungere la necessità di conoscere il nostro nemico, le abitudini degli insetti infestanti, i luoghi di proliferazione, le sostanze e il loro rapporto con la luce o l’oscurità e tutta una serie di cose che oggi è semplice poter conoscere grazie all’uso del web che riporta molte informazioni affidabili. La percentuale della scritta va sicuramente ridotta, ma la nostra coscienza sensibile all’ecologia ci dovrebbe portare , quando è possibile, all’adozione di questi sistemi anche se a volte il loro costo potrebbe essere più elevato. Paradossalmente capita che il costo sia anche inferiore, ma alcuni per abitudine continuano ad usare vecchie metodiche e prodotti che invece hanno un forte impatto negativo sull’ambiente e sulla nostra salute. Chiedere due preventivi invece di uno non costa nulla e i vantaggi per l’ecosistema sono sicuramente più grandi di quanto possiamo immaginare!

Confusione sessuale

Confusione sessuale

Confusione sessuale, ovvero disorientamento a 360°.

La confusione sessuale mira a colpire gli insetti in un momento ben specifico della loro vita e cruciale per la loro successiva e incontrollata proliferazione. Molti insetti quando sono fecondi devono accoppiarsi nel giro di 24-48 ore altrimenti la loro capacità riproduttiva diminuisce drasticamente fin quasi ad annullarsi. Questo significa che se si riescono a confondere i maschi in modo tale che non trovino più la direzione dei feromoni che rilasciano le femmine, si avrà un calo delle nascite e la quasi totale eliminazione degli infestanti proprio perché non riusciranno a individuare i luoghi dove le femmine li attendono e quei pochissimi accoppiamenti che ci saranno li dovremo al cieco caso.. Questo metodo della confusione sessuale è già stato applicato con successo e fa parte di quelle azioni preventive che possiamo usare in quei luoghi dove sappiamo già che una tignola o un altro infestante specifico arriverà puntualmente come ogni anno. E’ un sistema che possiamo definire ecologico al 100% e facilmente monitorabile con poche trappole aeree ai feromoni che ne hanno dimostrato l’efficacia riducendo le catture a meno di 50 esemplari in un anno solare. E’ sufficiente piazzare degli erogatori coadiuvati da piccole stazioni di monitoraggio. Incredibile per essere vero? Contattateci, vi forniremo i dettagli di vari interventi già effettuati con successo.

Insetti morti simili ad UFO?

UFO insetti (morti) non volanti non identificati,

Anche se gli insetti morti adesso non volano più perché li avete trovati naturalmente deceduti non significa che non dovreste interessarvene. E’ vero che la maggior parte di essi non costituiscono per noi pericolo di infestazione, ma alcuni potrebbero invece dirci l’esatto contrario. Per questo non lasciamoli come degli UFO, ovvero sconosciuti dalle origini ignote, ma prendiamoci un po’ di tempo per capirne almeno il genere e il grado di pericolosità. Prendete ad esempio il tarlo comune che tra un po’ svolazzerà per le nostre case andando a volte a morire sui davanzali interni delle nostre finestre.

Wood borer, Anobium rufipes on wood

Se possedete mobili di legno di un certo valore o i vostri soffitti sono a travi e travicelli un pensierino vi consigliamo di farlo perché la sua proliferazione silenziosa potrebbe trarvi in inganno e farvi accorgere dei suoi danni solo quando questi saranno troppo grandi. Con una minima prevenzione invece si possono ottenere dei grandi risultati. Come anche se vedete delle strane formiche dalla testa rossa che vorrebbero mangiarvi la casa. In Toscana e d Emilia hanno un nome particolare e comico, ma i loro danni lo sono molto meno e volte è necessario ricorrere ad una costosa sostituzione di travi già troppo danneggiate da questi insetti eccessivamente laboriosi.

Sclerodermus-domesticus

 

Che dire di questi simpatici e pungenti scleroderma domesticum che potreste trovare sulle lenzuola o sotto i travi tarlati? A volte qualcuno ha scambiato le loro punture per quelle di zanzare particolarmente agguerrite, ma chi ha dovuto affrontare il problema può tastimoniareche non è proprio una passeggiata.

 

 

 

 

 

 

A young Paper Wasp Queen builds a nest to start a new colony.
(vespa)

Api, vespe o calabroni?

Passante occasionale o c’è un alveare vicino a noi ? Vedi soffitte o angoli dei tetti o a volte sottoterra in giardino …..Meglio controllare!!

 

 

Rame : c’era una volta il ….

Lemon plantation being sprayed with pesticide by worker

Rame : Non fate come lui!!!!! Per favore!!!

Non solo con il rame!

I piccoli proprietari erano soliti dare il rame o i composti a base di zolfo da soli nei piccoli orti o uliveti o vigne con una cura genitoriale, ma la Regione Toscana ha assorbito la normativa nazionale (direttiva n. 2009/128/CE e requisiti previsti all’art. 8 del decreto legislativo n. 150/2012.) sull’uso dei prodotti Fitosanitari, ovvero quei prodotti destinati alle colture o anche ai semplici orti e giardini privati, con presenza di qualsivoglia prodotto destinato all’alimentazione. In pratica, anche per dare il “rame” ai nostri olivi o a qualunque altro tipo di coltivazione è necessario studiare e sostenere un esame a pagamento (con rinnovo quinquennale) e attenersi alle normative in materia di acquisto, uso e registrazione dei trattamenti. Consigliamo il corso anche e soprattutto per un uso responsabile di prodotti che non hanno un impatto così banale sull’ambiente. Per esempio: siamo tutti coscienti che ci sono dei tempi di carenza? Ovvero non basta lavare della frutta presa da un albero su cui pochi giorni prima è stato effettuato un trattamento o è stato oggetto del fenomeno della deriva, cioè la ricaduta di un trattamento effettuato dai nostri vicini. Bisogna dare il tempo alla pianta di smaltire il trattamento per via linfatica e questo vuol dire aspettare prima di raccogliere. Ci siamo comunque attrezzati per provvedere un servizio completo e certificato che prevede la possibilità di esperti potatori che integrano il trattamento a viti e olivi.

Nel prossimo articolo vi parleremo di difesa integrata.

Gres porcellanato e igiene

IMG_gres

Gres porcellanato e igiene

Da qualche anno ha preso piede l’abitudine, motivata forse da una maggiore praticità d’uso, di posare come pavimento il grès porcellanato che resiste ad attacchi sia acidi sia alcalini e si pulisce facilmente. La “moda” ha inserito sul mercato alcuni tipi di grès levigati e lappati che sono bellissimi a livello estetico e ugualmente resistenti alle macchie e alle varie sostanze. Alcuni di questi necessitano però di una piccola accortezza che va tenuta in considerazione subito dopo la posa ed in particolare dopo la stuccatura (soprattutto se eseguita con prodotti a base di resine o colle). Tra parentesi, la stuccatura deve essere eseguita con particolare attenzione soprattutto nelle zone di alto traffico per evitare accumulo di agenti patogeni all’interno delle fughe che poi verrebbero facilmente a contatto con le attrezzature delle pulizie senza però essere completamente rimossi. Niente di complicato, ovvero basta lavare il pavimento tramite opportuni prodotti e dischi che permettono di eliminare ogni residuo della stuccatura delle fughe o commenti impedendo allo spreco di ancorarsi ad eventuali residui di stuccatura che potrebbero rimanere dopo la prima pulizia dei posatori. Questa operazione si rende ancora più necessaria in ambienti come cucine dei ristoranti o alberghi, bar e altre zone ad alto traffico pedonale per facilitare la pulizia e mantenere ovviamente un’igiene migliore. L’operazione darà benefici anche a livello estetico, anche perché alcuni tipi di gomma sotto le suole delle nostre scarpe tendono a essere facilmente rilasciati creando delle righe nere sulla superficie. Esistono poi dei prodotti specifici che grazie alle nano tecnologie oltre a una profonda pulizia rilasciano delle sostanze che ostacolano l’ancoraggio dello sporco non solo sul grès, ma su una vasta gamma di superfici ruvide o porose.